
L’inflazione balza ai livelli massimi dal 2008, facendo segnare un +2,1% su base annua. Sull’accelerazione – spiega l’Istat – pesano i prezzi dei beni energetici non regolamentati: la benzina è aumentata dell’ 11,3% su base annua e del 3,5% su base mensile, mentre il gasolio del 15,7% (+14,5% a dicembre).
“Di questo passo, le tensioni registrate nel settore dei carburanti avranno pesantissime ripercussioni sulle tasche delle famiglie italiane – afferma Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa dei Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) – Calcoliamo che, sulla base della situazione attuale, gli incrementi dei prezzi alla pompa avranno ripercussioni pari a 210 euro annui a famiglia: 90 euro per i rifornimenti di carburante, 120 euro per costi indiretti, in particolare bollette energetiche, trasporti e prezzi dei prodotti trasportati”.
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