martedì 18 ottobre 2011

Giappone, alti livelli di radioattività registrati a Tokyo

Pubblicato da Patrizia Frattini


Giappone, alti livelli di radioattività registrati a Tokyo

Alti livelli di radioattività sono stati registrati in questi giorni a Tokyo e nella vicina prefettura di Chiba, entrambe a più di 200 chilometri dalla centrale di Fukushima. Alcune misurazioni rivelano livelli di contaminazione addirittura superiori a quelli registrati nella zona di evacuazione intorno alla centrale.

Le autorità locali hanno comunicato che durante un’ispezione sono stati misurati livelli di radioattività di 3.35 microsievert per ora lungo una strada residenziale del quartiere di Setagaya e di 5.82 microsievert per ora in un parco per bambini in Funabashi, nella prefettura di Chiba. Il limite per la popolazione è di 1 mSv/anno. Per stare dentro questo limite il rateo di dose deve essere di circa 0,1 microSv/ora.

Continua »

mercoledì 31 agosto 2011

Scuole contaminate a Fukushima alla vigilia della riapertura

Pubblicato da Patrizia Frattini


Scuole contaminate a Fukushima alla vigilia della riapertura

Greenpeace chiede al nuovo Primo Ministro giapponese, Yoshihiko Noda, di posticipare l’apertura delle scuole nella città di Fukushima in programma per il primo settembre, dopo che un team esperti di Greenpeace ha trovato tassi di radioattività superiori agli standard di sicurezza internazionali.

L’associazione ambientalista denuncia inoltre che l’annuncio del governo di un nuovo “piano di decontaminazione” è gravemente in ritardo e inadeguato. Tra il 17 e il 19 agosto 2011, un team di esperti in radioattività di Greenpeace ha svolto delle analisi in una scuola superiore, in un asilo e in un centro di assistenza all’infanzia nella città di Fukushima. I risultati delle analisi hanno evidenziato tassi di radioattività di 1.5 µSv/h ad un metro dal suolo in una scuola che era stata già decontaminata dalle autorità e 2 µSv/h ad un metro dal suolo in un parco del centro cittadino. Questi livelli di radioattività, oltre 15 volte superiori agli standard di sicurezza internazionali, dimostrano che gli sforzi delle autorità per decontaminare l’area non sono sufficienti a garantire la salute dei bambini.

Continua »

lunedì 13 giugno 2011

Referendum: addio al nucleare

Pubblicato da Patrizia Frattini


Referendum: addio al nucleare

Raggiunto il quorum al referendum, l’italia si esprime per il no al nucleare. Percentuali di voto al 57%, vota si oltre il 90%.

Dovremo dire addio al nucleare e impegnarci sul fronte delle rinnovabili“. Già questa mattina Silvio Berlusconi commentava così l’esito del referendum, avviato a grandi passi verso il raggiungimento del quorum e il no definitivo a nucleare e privatizzazione dell’acqua. La seconda giornata di consultazioni si è conclusa con il 57% degli italiani andato alle urne e numeri record: era dal 1995 che in Italia non si raggiungeva il quorum, necessario alla validazione delle consultazioni popolari.

Continua »

lunedì 6 giugno 2011

Referendum nucleare: per il comitato ‘Vota Si’ insufficiente la programmazione Rai

Pubblicato da Patrizia Frattini


Referendum nucleare: per il comitato 'Vota Si' insufficiente la programmazione Rai

“Finalmente qualcosa si muove in Rai, ma nonostante manchi una settimana al referendum la copertura della tv pubblica è ancora inadeguata. Siamo ancora lontani da un’informazione all’altezza dell’appuntamento referendario, e soprattutto siamo molto lontani da un’informazione in grado di compensare l’oscuramento sistematico delle scorse settimane”.

Il Comitato ‘Vota Sì per fermare il nucleare’, dopo un monitoraggio sulle tre reti Rai, chiede “che gli spot informativi e quelli dei comitati vadano in onda negli orari di massimo ascolto e in prima serata”. Secondo il monitoraggio del Comitato, infatti, gli spot istituzionali sono andati in onda su Rai 1 prima del tg delle 9.30, e alle 16 e 30 circa. Su Rai 2 alle 17.55, e su Rai 3 prima del tg delle 12, e poi alle 19. Quanto ai messaggi autogestiti, quelli dei comitati e delle associazioni, sono stati trasmessi su Rai 1 alle 18.40, e su Rai 3 dopo il tg di prima serata.

Continua »

mercoledì 1 giugno 2011

Nucleare, la Cassazione conferma il referendum

Pubblicato da Patrizia Frattini


Nucleare, la Cassazione conferma il referendum

La corte di Cassazione si è pronunciata oggi sul quesito referendario relativo al nucleare: le norme emanate dal governo con il decreto Omnibus non sono state ritenute sufficienti ad annullare il referendum.

Il 12 e 13 giugno saranno quattro i quesiti referendari sui quali gli italiani saranno chiamati a esprimersi: due su gestione e privatizzazione dell’acqua, uno su legittimo impedimento, e uno sul nucleare.  La decisione della Corte di Cassazione è arrivata nella mattinata di oggi, accogliendo l’istanza presentata dal Partito Democratico.

Continua »

lunedì 30 maggio 2011

Germania, addio al nucleare entro il 2022

Pubblicato da Patrizia Frattini


Germania, addio al nucleare entro il 2022

La Germania abbandonerà definitivamente il nucleare entro il 2022, ma le prime centrali sono già state spente. La decisione, da tempo preannunciata, è stata ufficializzata nel corso della riunione-fiume della coalizione di governo, che si è protratta per dodici ore nel corso della scorsa notte.

Sono diciassette gli impianti attualmente presenti sul territorio tedesco. Di questi, sette centrali erano state spente a ridosso del disastro di Fukushima in via precauzionale, mentre un ottavo impianto, tra i più vecchi, era da tempo inattivo. Altri sei reattori verranno dismessi entre il 2021, lasciando in attività per un altro anno, sino al 2022, soltanto tre centrali, in modo da fare fronte ad eventuali crisi energetiche. Entro il 2022, tutte le centrali cesseranno la loro attività in via definitiva.

Continua »

mercoledì 25 maggio 2011

La Svizzera ‘esce’ dal nucleare

Pubblicato da Patrizia Frattini


La Svizzera 'esce' dal nucleare

Svizzera: l’esecutivo ha stabilito oggi di non costruire più nuove centrali quando quelle esistenti termineranno il loro ciclo produttivo. La più vecchia cesserà l’attività nel 2019, la più recente nel 2034.

Una decisione storica – ha dichiarato Stefano Leoni, Presidente del WWF Italia - Il WWF ricorda che già altri paesi hanno intrapreso questa strada, come la Germania che sta affrettando l’uscita dal nucleare. Quanto sta accadendo in Svizzera sembra perfettamente in linea con quanto i cittadini sardi hanno appena espresso con ben il 97 per cento di voti contrari alla localizzazioni di centrali nucleari sul proprio territorio. Ora tocca agli italiani tutti di potersi pronunciare su una scelta, quella del ritorno al nucleare, che comprometterebbe il futuro del Paese.

Continua »

martedì 17 maggio 2011

Referendum: Renato Zero appoggia il fronte del si contro nucleare e acqua privatizzata

Pubblicato da Patrizia Frattini


Referendum: Renato Zero appoggia il fronte del si contro nucleare e acqua privatizzata

Un si che si aggiunge a quello di altri volti noti come Adriano Celentano, Fiorello e Raffaella Carrà, mentre il WWF lancia un appello al mondo dello spettacolo, della cultura e della scienza: venite in piazza con noi davanti Montecitorio il 23 e 24 maggio.

Renato Zero si schiera per il sì ai referendum su acqua e nucleare del 12 e 13 giugno. Il cantautore ha espresso la sua preferenza di voto oggi in diretta durante la trasmissione di Radio 2 ‘Un giorno da Pecora’. Ad uno dei conduttori che gli chiedeva: “È vero che andrà a votare ai referendum?”, Renato Zero ha risposto: “Io spero proprio di sì, spero che lo mantengano, dove c’è da votare io voto sempre, astenersi è una forma di vigliaccheria acuta”. E sul nucleare: “Se questo Paese continua ad essere altamente sismico, preferisco la stabilità di un’energia alternativa”.

Continua »

lunedì 16 maggio 2011

Nucleare, in Sardegna vince il fronte no nuke

Pubblicato da Patrizia Frattini


Nucleare, in Sardegna vince il fronte no nuke

Vittoria plebiscitaria dei Sì al referendum consultivo sul nucleare in Sardegna. Soddisfazione delle associazioni ambientaliste.

La popolazione sarda è andata a votare contro il nucleare e i SI sono stati quasi unanimi, con percentuali che sfiorano il 100% delle schede scrutinate, e facendo registrare un’affluenza di circa il 60%, stando alle prime stime. Si tratta di un vero e proprio plebiscito che spazza via dall’isola l’incubo nucleare. Se qualcuno voleva la dimostrazione che i cittadini non vogliono ritornare all’atomo, il segnale è arrivato fortissimo e chiaro. Il nucleare va abbandonato, insieme ai trucchetti per riproporlo tra due anni: gli italiani hanno il diritto di votare al referendum del 12 e 13 giugno per spazzare via davvero ogni velleità di riaprire le centrali. Chiediamo pertanto che i cittadini finalmente siano adeguatamente informati“. Così Stefano Leoni, presidente del WWF Italia, commentando i risultati del referendum consultivo in Sardegna per escludere il ritorno al nucleare.

Continua »

lunedì 9 maggio 2011

Veronesi: è polemica sulle “lezioni pro nuke”

Pubblicato da Patrizia Frattini


Veronesi: è polemica sulle "lezioni pro nuke"

Levata di scudi delle associazioni anti nucleariste alla notizia di un ciclo di lezioni, ad opera della Fondazione Veronesi, giudicate propagandiste nei confronti del nucleare.

Dura presa di posizione delle associazioni ambientaliste in merito a ‘I Giorni della scienza’, un ciclo di incontri nelle scuole italiane promosso dalla Fondazione di Umberto Veronesi, presidente anche dell’Autorità sulla sicurezza nucleare, che, stando ad una prima analisi dei nomi dei suoi relatori e del materiale didattico diffuso, sono stati giudicati dal WWF e dalle altre associazioni dei veri e propri spot filo nuclearisti.

Continua »

Generi

  • Nessuna categoria